
Nel panorama odierno, con l’ascesa dei social media, i Big Data hanno un valore significativo per le aziende, motivo per cui è di fondamentale importanza la loro comprensione e l’estrazione di insight strategici.
È così che l’ascolto sociale, in tutte le sue varie applicazioni, è diventata una priorità per i professionisti del marketing per sviluppare strategie di marketing sui social media vincenti.
In questo articolo verrà approfondito lo strumento del social media listening, per comprendere gli utilizzi e perché le aziende dovrebbero applicarlo.
Cos’è il social media listening:
Per social listening si intende la pratica di monitoraggio e di analisi delle conversazioni online. Tale pratica può avvenire su diverse piattaforme di social media, tra cui i social network, forum e blog. Questo permette a coloro che ne fanno utilizzo di conoscere in modo più approfondito le sensazioni che gli utenti percepiscono riguardo un prodotto, un servizio o ciò che comunicano, e di individuare gli elementi che più di altri li coinvolgono.
Il social listening, inoltre, permette di colmare il divario che esiste tra aziende e utenti: i primi hanno bisogno di capire l’evoluzione nel comportamento degli utenti per poter adattare le proprie strategie comunicative, mentre gli utenti desiderano delle risposte ai propri bisogni e preferenze sempre più rapide e personalizzate (Garhwal, R., 2023b).
Una sottocategoria del social listening è riconosciuta come analisi del sentiment, che si concentra sullo studio dei sentimenti, delle convinzioni, delle emozioni e degli atteggiamenti che gli utenti trasmettono attraverso le piattaforme con il linguaggio scritto.
Questo tipo di analisi è reso possibile al giorno d’oggi grazie alle più avanzate tecnologie di machine learning e di deep learning, fino agli ultimi progressi condotti dalle tecnologie di NLP e dalla capacità di inserire le parole e le frasi all’interno di un contesto, per comprendere in modo più specifico il significato e il sentimento che si nasconde dietro il testo.
Quali sono le principali applicazioni possibili?
Il brand rappresenta per le aziende un vero e proprio asset immateriale, il cui valore si costruisce nel tempo: è fondamentale, dunque, che ci sia un monitoraggio attento di tutto ciò che influenza il giudizio e la reputazione che gli utenti hanno nei confronti del brand. Il social listening permette di poter valutare le opinioni espresse nelle conversazioni sui social media riguardo il brand, mettendo in luce eventuali necessità e miglioramenti da intraprendere e permettendo decisioni strategiche ottimali.
Il social listening permette di monitorare tutte le conversazioni che si diffondono sulla rete, per avere traccia degli effetti di attività condotte dai brand, del loro successo o insuccesso.
Le conversazioni che gli utenti conducono in modo spontaneo sui social media possono essere fondamentali per poter portare alla luce informazioni come insoddisfazioni o nuovi bisogni.
L’attenzione non si pone solo sul brand ma anche sui suoi principali competitor e nuovi entranti nel mercato. Il monitoraggio può riguardare l’individuazione dei punti deboli dei concorrenti o eventuali lacune del mercato.
È possibile individuare hashtag virali, mode e discussioni di primo piano in modo immediato, così da permettere alle aziende di restare al passo con le tendenze e di condurre attività di content marketing e content curation adeguate.
L’ascolto delle conversazioni online è funzionale anche per l’individuazione di utenti con profili particolarmente attivi e seguiti, che creano contenuti o parlano di un brand in modo spontaneo (sia in modo positivo che negativo), con un seguito non trascurabile, fino a coloro che hanno reso queste attività un’occupazione lavorativa come gli influencer o gli UGC Creator.
È possibile cogliere la nascita di eventuali crisi comunicazionali che possono essere anticipate limitandone i rischi, attraverso il monitoraggio costante dei deboli segnali di allarme che possono emergere da fonti come le comunicazioni online.
L’implementazione di queste tecnologie è per tutti?
Spesso si pensa che il social media listening sia una pratica riservata alle grandi aziende, capaci di sviluppare internamente strumenti complessi e di sostenere investimenti elevati in tecnologia e competenze specializzate. In realtà, questa è solo una delle strade possibili.

Oltre allo sviluppo interno, esistono infatti numerose piattaforme esterne altamente specializzate che offrono servizi di social listening già pronti all’uso. Queste soluzioni permettono alle aziende di impostare linee guida iniziali come, ad esempio, gli obiettivi da raggiungere o le tematiche da monitorare e di ricevere analisi dettagliate senza dover costruire da zero l’infrastruttura tecnologica.
Grazie all’outsourcing, anche le PMI, con livelli di budget inferiori, possono intraprendere in modo ottimizzato l’attività di ascolto digitale.
Conclusione
Il social listening ad oggi non è più una scelta opzionale: tutte le aziende, sia le grandi che le più piccole, devono implementare le tecnologie necessarie per poter ottenere dall’ascolto digitale elementi di differenziazione nelle proprie attività. Il social listening permette anche di stare al passo dei propri competitor nello scenario competitivo attuale.
La tua azienda sta già sfruttando il potenziale del social listening
o rischia di restare indietro?
Mariapia Cardillo
Marketing & Communication Senior Consultant